Brand identity: quando l’abito fa lo psicologo

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brand identity per psicologi

Se sei unə psicologə e stai cercando informazioni su come creare il tuo personal brand o verificare che la brand identity che stai creando si stia sviluppando bene, sei nel posto giusto.

Sembra superfluo sottolinearlo ma, al contrario di come recita un vecchio proverbio, l’abito fa il monaco … e anche lo psicologo!

Prima di andare avanti con la lettura, prova a seguire i 5 passi +1 che ho individuato per aiutare gli psicologi a promuoversi online. Si tratta di una breve guida gratuita di marketing etico pensata apposta per psicologi e psicoterapeuti. Nessuna formula magica ma solo elementi chiave da mettere in pratica e tanto duro lavoro.

L’importanza della prima impressione

Le persone, volenti o nolenti, hanno dei pregiudizi e questi pregiudizi si formano piuttosto in fretta.

Spesso basta solo un’occhiata per etichettare qualcuno appena conosciuto, sia in senso positivo, sia in senso negativo. In poco tempo siamo in grado di dire se quella persona ci piace o non ci piace.

E in base a cosa la giudichiamo?

  • Il suo aspetto fisico;
  • gli abiti che indossa;
  • come si muove;
  • il modo che ha di dire le cose;
  • etc.

Tutto questo fa sì che noi possiamo giudicare una persona senza conoscerla a fondo.

Allo stesso modo, anche il tuo brand viene giudicato da come appare e non per quello che è. Non subito almeno.

Perché la Brand identity deve corrispondere al tuo personal brand

In base a ciò che abbiamo appena detto, capirai quanto sia importante che la tua brand identity -ossia l’identità visiva della tua attività di psicologə – rispecchi il più possibile i tuoi valori e la tua personalità.

In questo modo, le persone che ti hanno appena conosciuto, potranno farsi una prima idea su chi sei, cosa fai e come lo fai: continueranno a seguirti coloro che ti apprezzano e proseguiranno oltre quelli che non sono affini a te.

Inoltre, avere un’identità visiva coerente e ben riconoscibile farà in modo che tu riesca a distinguerti facilmente da gli altri colleghi competitor e che, chi ti segue, possa soffermarsi a leggere ciò che dici proprio perché ti ha riconosciutə a colpo d’occhio.

5 elementi chiave per creare la tua brand identity

Cosa fare, dunque, per creare una brand identity efficace? Seguire questi step:

1. Naming

Con naming si intende il nome del tuo brand.

Se sei unə liberə professionista, il tuo nome e cognome basterà. Nel tuo biglietto da visita specifica la tua qualifica (psicologə, psicoterapeuta). Stessa cosa vale sui social. La tua pagina professionale può avere il tuo nome e alla voce categoria inserisci la tua professione.

Se invece hai uno studio e/o sei in società con altri professionisti, allora rendi chiaro l’impronta che volete dare alla vostra attività: se nel naming è presente la parola psicologia, rendi ancora più facile la comprensione al tuo pubblico.

2. Logo

Il logo è l’apice dell’identità visiva di qualsiasi brand. Ad esso si associano tutti i valori che il brand stesso incarna.

Tuttavia, mi sento di consigliare di avere un logo soprattutto agli studi di psicologia, proprio perché, tramite esso, potranno sintetizzare i propri valori e rendersi facilmente riconoscibili.

Al contrario, se sei unə liberə professionista non è necessario tu abbia un logo…non subito almeno. La cosa più importante per farti riconoscere sei tu: mettici la faccia. Nei tuoi canali social utilizza sempre la stessa immagine profilo.

3. Palette colori

Come certamente saprai, i colori hanno una forte carica emotiva e hanno la capacità di influenzare lo stato d’animo, le sensazioni e, di conseguenza anche le decisioni.

Rifletti bene a quale/i colore/i vorresti essere associatə, quali sensazioni vuoi trasmettere al pubblico che ti segue e che, tramite i colori che scegli, ti distinguerà dagli altri.

Piccola tip: non usare troppi colori, a meno che tu non sia un genio degli accostamenti. Ti consigli di sceglierne al massimo due principali secondo i quali creare tutta la tua palette.

4. Font

Anche il il font che scegli per scrivere le tue comunicazioni è importante e dice molto di te.
Scegliere i font giusti influenza prima di tutto la leggibilità, ossia la facilità di lettura, di quello che scrivi. Inoltre, la forma dei caratteri comunica molto sulla tua personalità e su cosa vuoi trasmettere (serietà, rigore, eleganza, dinamismo, etc).

Piccola tip: non esagerare con l’uso dei font. Scegline al massimo due, uno per i titoli e uno per il corpo del testo. Quello per il corpo del testo è importante che sia molto facile da leggere. Quello che usi per i titoli, invece, se vuoi, può essere un po’ più creativo, basta che stiano bene abbinati.

5. Immagini

Anche le immagini che utilizzi comunicano molto. Fai in modo che siano ben accostate e facilmente integrabili con gli elementi grafici che hai scelto nella tua comunicazione. Prediligi l’utilizzo di immagini originali – evita le immagini di stock – e utilizza sempre lo stesso filtro.

Apparenza sì, ma anche sostanza

Adesso che abbiamo parlato di quali sono gli elementi importanti da tenere in considerazione per apparire al meglio, faccio una ultima, breve e (spero) anche banale riflessione sul contenuto.

Inutile avere una bella immagine se poi non porti valore alle persone o non pubblichi contenuti utili.

Avere una bella immagine ti aiuta ad attrarre l’attenzione del tuo pubblico, farti riconoscere e memorizzare. Se però non c’è sostanza nella tua comunicazione, avere un bel vestito ti porterà poco lontano.

E tu? Hai fatto attenzione a questi 5 elementi per la creazione della tua brand identity o hai ancora bisogno di indicazioni per trovare la tua strada?

Fammelo sapere nei commenti oppure mandami un messaggio privato. Mi trovi su Facebook e su Instagram.

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